Nello scorso secolo abbiamo visto cambiamenti tecnologici
che hanno influito sulla organizzazione delle Imprese
di tutti i settori produttivi; poi, in tempi più recenti, lo
sviluppo di Internet ha imposto un processo di
modernizzazione a cui molti non erano preparati a
tenerne il passo e la crisi economica
conseguente a quella finanziaria (che da tempo
covava) ha portato, e sta portando, preoccupanti
conseguenze sopratutto al mondo del lavoro in
tutti i Paesi industrializzati.
La attività lavorativa, insieme alla salute e alla
famiglia, rappresentano tre principi fondamentali
della esistenza umana e sono connessi l’uno
all’altro; il primo elemento è motivo di serenità per chi
lo esercita e in conseguenza produce benessere per
tutta la Famiglia. Il disagio dovuto alla perdita di
lavoro, di non avere più disponibile il reddito
occorrente a soddisfare ai propri bisogni, crea gravi problemi esistenziali ai
singoli e, se esteso a masse di persone, porta conseguenze economiche a
intere Nazioni.
E’ per questo motivo che l’attenzione delle Istituzioni in tutto il mondo è rivolta a
salvaguardare con tutti i mezzi il lavoro alle popolazioni; la ripresa economica
(la crisi che sembra si sia attenuata), dipenderà dalla stabilizzazione del
benessere e quindi dalla sicurezza del lavoro delle singole persone.
Le difficoltà che si incontrano nella soluzione del problema sui temi esposti in
sintesi rappresentano da mesi il dibattito politico a cui assistiamo sui vari
mezzi di informazione:è recente la notizia riportata dalla Stampa dello
stanziamento di 10 miliardi di Euro a favore delle Medie e Piccole Imprese.
E’ da ritenere però che senza il contributo di tutti, iniziative volte ad affrontare il
problema della mancata modernizzazione del sistema lavoro o dei ritardi con
cui lo stesso si sta realizzando, non si potranno avere nel breve periodo
risultati soddisfacenti; è’ vero anche che Imprese e Lavoratori, a livello locale,
dove sono sorti casi difficili poi risolti con l’iniziativa privata, sono stati premiati
da risultati eccellenti.
Dicevamo Imprese e Lavoratori a livello locale: Inzago una comunità di 8.919
abitanti (censimento 2001 ) che comprende 3.500 famiglie (stima ), vanta la
presenza di ben 400 tra Aziende a Capitale e di Persone. ( Fonte Ass.
Commercianti ). Il reddito medio per dichiarante degli Inzaghesi era nel 2005
di 22.432,00 euro ( fonte Comune di Inzago ): quali variazioni saranno
avvenute nei quattro anni successivi?
Inzago. Com, nel 2010 ha in programma nuove attività rivolte al mondo del
lavoro che saranno aggiuntive ai corsi tradizionali di formazione sul WEB e
sull’ Informatica che da tempo organizza in collaborazione con Premereinvio.
L’esposizione delle nuove iniziative rivolte alle Aziende e alle Risorse umane
saranno quanto prima illustrate sul nostro Portale e avviate nei prossimi mesi.