Storia Locale

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Le dodici Ville Antiche di Inzago

Inzago ha un nome di origine romana, l'antica Anticiacum (o Aniciacum), come risulta da documenti storici in cui viene ricordata quale un grosso Centro Rurale fin dall' 848 D. C..

Il primo documento storico di cui si ha notizia risale appunto a quell' anno ed è costituito da un atto di acquisto di terre fatto da Andrea, Abate di Sant' Ambrogio. Dopo vari passaggi avvenuti nei secoli successivi, diventa un grosso Centro, con un Palazzo Padronale, un Ospedale e una Basilica dedicata a Sant' Apollinare (1102). Venne successivamente a far parte dei territori  amministrati dai Monaci di Sant' Ambrogio e proprietà di molte famiglie locali e Milanesi.

Dalla fine del 1500, dopo la costruzione del Naviglio, iniziarono a sorgervi residenze estive, le seconde case come diremmo noi oggi, di Nobili e di Imprenditori divenne anche  Centro di Villeggiatura.
Fu sicuramente la vicinanza con Milano e l' amenità del posto, resa  più suggestiva dal corso d'acqua, a favorire la nascita di Ville: sono, ben dodici, quelle più antiche,che troviamo ubicate nel Centro Urbano e sparse nel circondario. Nel tempo hanno subito ristrutturazioni e destinazioni varie e rappresentano  un importante patrimonio storico e culturale

Ma  prima ancora delle Ville si contavano nel territorio oltre sessanta cascine, di cui se ne trovano oggi una trentina attive,
divenute  moderne Aziende agricole, di allevamento bestiame, di Agriturismo, o recuperate quali centri abitativi.

Eccovi le ville...


Aitelli-Vitali XVI XIX sec.

Villa Aitelli - Si caratterizza per una alta torre ottagonale che la sovrasta. Il giardino, delimitato da un antico muro, si affaccia sul Naviglio con una fitta vegetazione di alberi di alto fusto, tra cui un banano e una enorme sequoia; un altro vasto terreno di pertinenza della villa, è visibile da un cancello di fattura seicentesca ,(una volta coltivato all' inglese), ed è situato nella parte opposta della costruzione; vi si può accedere o dalla strada oppure, direttamente attraverso un sottopassaggio.
L'edificio risale alla seconda metà del 1500, e fu costruito dove prima sorgeva un Convento di "Frati Umiliati"; divenne la residenza di Ludovico Moneta, all'epoca Segretario di San Carlo Borromeo; successivamente la proprietà passò alla famiglia dei Nobili Vitali, poi Aitelli - Vitali, che vi operarono varie ristrutturazioni e interessanti ricerche tra cui il ritrovamento di antichi reperti religiosi, donati alla Chiesa e custoditi tuttora negli archivi parrocchiali del Paese.

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Brambilla XVII XIX sec.

Villa Brambilla - È ubicata nel Centro storico del Paese in mezzo a caseggiati di vecchia fattura; la sua costruzione si fa risalire alla fine del XVII secolo per opera degli Imbonati; successivamente, nel 1733, la proprietà fu trasferita alla famiglia Brambilla, che poi agli inizi del 1800 fece eseguire lavori di ristrutturazione su un progetto
di ammodernamento dell'architetto Giuseppe Pollak.

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Cornaggia - Medici fine XVIII  sec.

Villa Cornaggia - Costruita alla fine del settecento come residenza l'edificio che presenta una forma irregolare, di sviluppa a fianco di un giardino verso la strada con un grande cancello; al suo interno sono da citare dei soffitti con vari dipinti.

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Del Maino fine XIX  sec.

Villa Del Maino - Di proprietà dei Marchesi del Maino di Bordoleno, poi degli Oggioni e quindi degli Arrigoni, fu costruita all'inizio dell'ottocento su un terreno da cui furono ricavati due vasti giardini, una volta uno all'inglese e l'altro all'italiana. Si caratterizza per la presenza e la dimensione di alberi secolari e per una piccola serra. All'interno alcuni soffitti con dipinti.

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Facheris XVII  XIX  sec.

Villa Facheris - E' indubbiamente l' Edificio più prestigioso di Inzago per la sua posizione Centrale (si affaccia sulla Piazza Maggiore), per valore architettonico e per l'ottimo livello di manutenzione.
Costruita nel XVII secolo da una Corporazione di Milano che gestiva un Collegio fu destinata a residenza per le vacanze degli Insegnanti. Successivamente la proprietà passò alla Famiglia di Milano dei nobili Manzi e quindi nella seconda metà dell' ottocento ai Facheris, una famiglia di origine spagnola dalla quale prese il nome. Non si ha notizia di modifiche operate prima che l'edificio divenisse residenza di campagna dei nuovi proprietari che invece vi operarono varie ristrutturazioni. Sono di fattura ottocentesca il fronte di ingresso e la splendida cancellata in ferro che delimita l'ampio spazio antistante la costruzione. Si ha notizia di opere d'arte e arredamenti di pregevole valore contenuti nella Villa nel periodo di residenza dei Facheris.
Oggi è la Sede della Banca di Credito Cooperativo di Inzago che ha operato negli anni vari adattamenti e modernizzazioni.

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Gnecchi Ruscone  XVIII  XIX  sec.

Villa Gnecchi - La facciata dell'ingresso è di stile barocco; si accede alla Villa attraverso un giardino, delimitato da pareti ricoperte da piante rampicanti. Da citare un salone all'interno con il soffitto dipinto a cielo, altri soffitti a cassettoni, il particolare arredamento e nel cortile una piccola Cappella.

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Magistretti  XVIII   sec.

Villa Magistretti - Fu costruita nel secolo XVIII dalla Famiglia dei Secco Suardi, poi fu di proprietà alle Famiglie dei Prevosti e dopo ancora dei Magistretti, e dei Cazzaniga.
Ha subito nel tempo varie modifiche fino all' ultima, una recente ricostruzione che ha trasformato l' antica Villa, in rispetto allo stile architettonico settecentesco originale, in un elegante condominio per abitazioni ed uffici.
La costruzione è prespicente da una parte alla Via Secco 
D' Aragona e dall'altra al Parco delle Magnolie che si estende fino al Naviglio.
Accanto alla Villa, sul lato della strada sorge una Cappella, non restaurata e ora sconsacrata, che si presenta con un portale in stile tardo barocco ed ha al suo interno una pregevole Pala di Altare.

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Piola  XVII   sec.

Palazzo Piola - La Famiglia Piola è certamente una delle più antiche di Inzago: vanta nei secoli la presenza di Militari, Ecclesiatici, un famoso matematico ( Gabrio ) e Benefattori. 
Il palazzo, perchè di ciò si tratta più che di una villa, si trova nell' attuale piazza Di Vona; la costruzione è attribuibile al secolo XVII e presenta tuttora la tipica fattura seicentesca malgrado vi siano state apportate aggiunte e modifica varie. Sono da citare i soffitti a cassettoni e a volte presenti in molti ambienti 
E' stata nel tempo residenza padronale fino agli anni venti quando divenne il Municipio di Inzago.
Oggi è la Sede del Comune e di altri Uffici Pubblici.

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Rey  XVI XIX  sec.

Villa Rey - Costruzione del 1500 attribuita a Leonardo da Vinci, appartenuta al Marchese Secco d' Aragona. Si apre sulla strada con un cortile e dalla parte opposta si affaccia sul Naviglio con un giardino Ha subito trasformazioni parziali nel seicento e nel settecento. Nell' ottocento fu acquistata dall' industriale della seta Rey, di origine spagnola, che vi apportò ulteriori modifiche.

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Visconti  XVIII XIX   sec.

Villa Visconti - Costruita alla fine del Settecento la troviamo in quella che una volta era la periferia del Paese; si presenta in forma irregolare e con una facciata di fattura neoclassica su un ampio giardino. Il suo interno è arricchito da soffitti dipinti. È adibita ad abitazione.

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Villa Marietti

Villa Marietti - L' edificio è circondato da un gruppo di case che ne impedisce la visibilità dall'esterno. Dallo stile  lo si fa risalire alla  metà  del settecento. Si dice che fosse adibita a casa da Gioco e dopo la  sua chiusura  divenne la residenza dei gestori.


Palazzo Marchesi

Palazzo Marchesi - Appartenuta a Luigi Marchesi, un "celebre   soprano"  di fine settecento, che l'aveva ricevuta in eredità da tale Ferrario Balconi  ( come citato sui libri delle storie di Inzago ), fu da questi donata  per essere destinata ad  Ospedale di cui ne è tutt'ora la Sede.  Prende il nome da Luigi Marchesi,  insieme all'  omonima via in cui è ubicato.